Cosa sono i bagni derivativi?

I bagni derivativi consistono nel raffreddare la zona inguinale e genitale o con delle spugnature oppure mediante appositi cuscinetti che vengono prima raffreddati in congelatore e che poi si applicano a contatto con l’inguine per un numero consecutivo di ore.

Il bagno derivativo è una tecnica naturale ed estremamente efficace che aiuta l’organismo a contrastare gli stati infiammatori in generale e che favorisce la risoluzione, se eseguiti con costanza, di vari disturbi.

La pratica ha origine nel mondo animale, dove si è visto che numerosi mammiferi in condizioni di stress, affaticamento o in caso di malattia sono soliti bagnarsi o leccarsi la zona genitale.

Proprietà e benefici dei bagni derivativi

Questo metodo naturale di depurazione dell’organismo e di risoluzione di problemi cronici trova sempre più largo impiego nel combattere fastidi sia locali come candide, infezioni, cistiti, pruriti, emorroidi, ma anche per contrastare disturbi “sistemici” di maggiore entità come acne, affaticamento, sovrappeso, ritenzione idrica, squilibri ormonali, emicranie, disturbi legati al ciclo mestruale, depressione, vampate tipiche della menopausa, stitichezza, vene varicose, caduta dei capelli.

Come eseguire un bagno derivativo

Il bagno derivativo può essere effettuato riempiendo di acqua fredda (non gelata) il bidet, ci si siede su questo rivolgendosi verso il rubinetto e si esegue un movimento ripetuto dall’alto verso il basso con una spugna o un asciugamano imbevuto di acqua fredda nel cavo inguinale destro e poi in quello sinistro.

La procedura va svolta per circa 15-20 minuti e sarebbe utile ripeterla per almeno 2 volte al giorno.

In alternativa in commercio si trovano degli accessori che aiutano ad eseguire un bagno derivativo mentre si svolgono le normali attività domestiche quotidiane o durante il riposo.

Questi “strumenti” sono dei cuscinetti chiamati “poche”, hanno forma di un assorbente, si lasciano in congelatore per circa un’ora/un’ora e mezza e poi si applicano alla zona inguinale. Generalmente, è bene rivestirli con l’apposita guaina di tessuto, in modo da evitare che il materiale freddo sia a contatto con la pelle.

Si consiglia di tenere a contatto con l’inguine questi cuscinetti per circa 2-3 ore al giorno e pertanto, poiché il senso di freddo dura al massimo 30-40 minuti è indicato avere più di un cuscinetto in congelatore cosi da poterli cambiare e potenziare l’effetto del bagno derivativo.

La teoria alla base di questa tecnica ritiene che le zone inguinale e genitale subiscano un surriscaldamento in seguito a stress, affaticamento o alle normali attività quotidiane. Queste zone sono inoltre riccamente innervate, sono attraversate dalle arterie principali e soprattutto sono spesso bersaglio di problematiche psicologiche come quelle relative la menopausa o quelle che influiscono sulla sessualità.

Il bagno derivativo quindi, raffreddando una zona soggetta a calore aiuta a ripristinare una corretta perfusione, mette in moto l’intestino, influisce sull’energia sessuale e sull’umore.

E’ buona norma che, durante l’esecuzione di un bagno derivativo il resto del corpo sia al caldo: si consiglia quindi di coprire bene le spalle e i piedi, così che solo la zona perineale sia soggetta al raffreddamento. Alla base di questo contrasto di temperature stanno gli effetti benefici sulla circolazione e sull’eliminazione delle scorie metaboliche. Inoltre è importante bagnare solo la zona perineale e inguinale, senza immergere o raffreddare i glutei.

Bikum Family per Bagno derivativo

Ecco l'occorrente per fare i bagni derivativi

I bagni derivativi sono indicati sia per gli uomini sia per le donne, l’unica controindicazione è l’eccessivo sovrappeso o per contro l’eccessivo sottopeso avendo questa pratica degli effetti sul metabolismo.