La pianta del babassu: origine, caratteristiche, produzione

Il babassu è una palma nativa dell’America Meridionale appartenente alla famiglia delle Arecaceae. Questa pianta, largamente diffusa in tutta l’Amazzonia, si trova concentrata soprattutto in Brasile nelle foreste di Maranhão e a Piauí.

Il babassu viene coltivato specialmente per la grande versatilità delle sue foglie e dei suoi frutti. Le prime vengo utilizzate infatti per la produzione di stuoie, cesti intrecciati e altri prodotti artigianali mentre i secondi sono sfruttati in diversi ambiti tra cui quello alimentare, cosmetico e farmaceutico.

Dalle noci del babassu si ottengono bevande energizzanti, alcolici, farine, integratori alimentari e prodotti per la cura e la bellezza del corpo. Miscelato insieme ad altre sostanze naturali, l’olio di questo frutto viene utilizzato dalle comunità locali anche come carburante per aerei. Gli steli di questa pianta vengono adoperati invece come materiale da costruzione.

L’aspetto del babassu è molto simile a quello della palma da cocco. Ha un fusto sottile, foglie lunghe e frastagliate e bruni frutti ovoidali. La raccolta e la lavorazione delle noci di babassu viene effettuata ancora prevalentemente a mano. Trattandosi di territori impervi e non sempre facili da raggiungere, i processi di produzione sono abbastanza difficili e impegnativi. Queste attività costituiscono però una delle principali fonti economiche delle popolazioni del luogo.

Composizione e proprietà cosmetiche dell’olio di babassu

L’olio di babassu ha caratteristiche molto simili a quelle dell’olio di cocco e può perciò essere utilizzato come suo sostituto. Viene estratto dai semi delle noci ed ha un colore giallo chiaro. Come l’olio di cocco può essere usato sia in cucina che all’interno dei prodotti cosmetici. Allo stato naturale si presenta in forma solida; viene invece sciolto per la produzione di detergenti, trattamenti per capelli, mousse e creme per il corpo.

Essendo composto in gran parte da grassi è particolarmente amato per il suo potere emolliente. Applicandolo infatti sulla pelle o sui capelli si potrà ricontrare una sensazione di grande morbidezza. L’olio di babassu ha la capacità di nutrire, difendere e ammorbidire i tessuti ed è per questo particolarmente indicato per i capelli e le cuti che presentino problemi di secchezza e opacità.

Le principali sostanze in esso presenti sono l’acido laurico, l’acido miristico, l’acido palmitico, l’acido oleico e l’acido stearico. Tra le molte virtù manifestate da questo prodotto vi è anche la capacità di cancellare i segni dell’età. Grazie alla presenza di sostanze antiossidanti si dimostra infatti in grado di prevenire e contrastare la comparsa delle rughe.

L'olio di babassu permette di ristrutturare i capelli aridi e danneggiati riportandoli alla loro naturale luminosità. È inoltre molto delicato sulla pelle e adatto perciò anche alle cuti più sensibili e inclini a screpolarsi. Il suo utilizzo è particolarmente consigliato durante la stagione estiva poiché ripara dai raggi ultravioletti e dagli effetti negativi generati dalla salsedine.

Ulteriori benefici e vantaggi di questo olio sono infine il fatto che viene assorbito rapidamente, e perciò non genera untuosità, e il fatto che non ostruisce i pori della pelle. Può essere utilizzato quindi anche su pelli miste e grasse in quanto non causa punti neri.

Olio di Babassu: dove trovarlo in vendita e come usarlo

L’olio di babassu puro, biologico e senza additivi si può trovare facilmente in vendita nei negozi online. Può essere massaggiato direttamente sulla cute oppure essere utilizzato per l’autoproduzione di cosmetici naturali. All’interno dei cosmetici si trova indicato con la dicitura Orbignya Oleifera Oil.

Le formulazioni cosmetiche in cui è facile individuare questo ingrediente sono maschere, impacchi, oli rigeneranti per corpo e per capelli, prodotti solari, shampoo, saponi e balsami riparatori per capelli, labbra e anche per animali.