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Cos’è l’Artemisia annua

L'Artemisia annua è una piccola pianta erbacea appartenente alla grande famiglia delle Asteraceae di cui fanno parte anche il ginepro (A. genepì) utilizzato per la produzione di liquori e il dragoncello un’erba aromatica largamente utilizzata in cucina. E’ originaria della Cina settentrionale, precisamente della provincia di Hunan, un altopiano dalle caratteristiche climatiche e ambientali simili alla steppa. In Italia è molto rara, anche se occasionalmente è possibile trovarla lungo l’arco alpino. Deve il suo nome all’uso che se ne faceva durante i culti pagani in onore della Dea Artemide, la dea protettrice delle donne e della verginità, per cui per molti anni l’Artemisia è stata considerata il rimedio contro le malattie delle donne”.

È una pianta annuale, con fioritura a fine estate, che può raggiungere un'altezza variabile da 50 centimetri (per le tipologie a cespuglio) a 3 metri, si caratterizza per un gambo cilindrico e ramificato da cui originano foglie felciformi di un colore verde brillante, dall’inconfondibile sapore amarognolo, e piccoli fiori gialli dall'odore gradevole; i semi invece sono molto piccoli ed oleosi.

Proprietà e benefici dell'Artemisia annua

L’Artemisia annua è nota da sempre per i suoi effetti benefici infatti è largamente utilizzata per le sue proprietà curative tanto da essere soprannominata l’ “erba magica”. E’ una pianta che ha svariati campi di applicazione, si va dall’uso come antimicrobico, come antimalarico o addirittura come antitumorale. La maggior parte dei suoi benefici sono legati alla presenza del principio attivo artemisina.

Vediamo insieme, in maniera più dettagliata, quali sono le proprietà dell’Artemisia:

  • Si è dimostrata efficace (a titolo curativo e non preventivo) nelle forme, anche gravi e resistenti ai comuni farmaci, di malaria; in questi casi solitamente viene utilizzata sotto forma di infuso da utilizzare durante gli accessi febbrili.
  • Nelle donne è utile nei dolori tipici della sindrome premestruale e per regolarizzare il ciclo mestruale soprattutto nel periodo climaterico (quello che antecede la menopausa).
  • Favorisce le funzioni digestive stimolando la produzione di succhi gastrici.
  • Ha anche attività antispastiche, soprattutto a livello gastrointestinale, risultando estremamente efficace nel trattamento della sindrome dell’intestino irritabile.
  • Aiuta ad abbassare la febbre.
  • Ha un’azione antidepressiva e ansiolitica, è molto utile nei periodi di affaticamento e di stress psico-fisico. La parte della pianta più utile nella regolazione del tono dell’umore è la radice.
  • Contribuisce a regolare il tono muscolare, infatti è utilizzate in tutte quelle patologie caratterizzate da spasmi muscolari nonché in alcune forme di epilessia e nelle crisi convulsive.
  • E’ un ottimo rimedio antifungino e antimicrobico attivo su quasi tutti i batteri, l’olio essenziale è molto utilizzato anche in dermo-cosmesi per la disinfezione della cute nei soggetti con acne.
  • Ha spiccate proprietà antiossidanti e antiaging, che contrastano l’azione dei radicali liberi. L’effetto antiossidante, dovuto alla ricchezza di fenoli, viene sfruttato per prevenire e ritardare gli effetti dell’invecchiamento cutaneo, proprio come avviene con le bacche di Goji conosciute da sempre come i frutti dell’eterna giovinezza.
  • Contrasta la formazione delle placche aterosclerotiche che determinano le ostruzioni vascolari responsabili di ictus e infarti.
  • Regola i fenomeni di proliferazione cellulare, è questa la funzione che la rende utilissima per contrastare la crescita incontrollata delle cellule tumorali e che viene potenziata dalla forte azione antiossidante che contribuisce anche proteggere le cellule dalle modificazioni genetiche; proprietà condivisa con altre sostanze come il malto d’orzo.
  • E’ un valido antitussigeno ed espettorante, svolgendo anche un’azione mucoregolatrice.
  • Contribuisce a garantire il benessere delle vie urinarie stimolando la diuresi e l’eliminazione delle tossine in eccesso.
  • Ha un’azione antiemetica, dimostrandosi utile anche nella nausea e nel vomito indotti da radio- e chemioterapia.
  • E’ un potente antinfiammatorio naturale.
  • E’ efficacissima in quasi tutte le forme di parassitosi intestinali.
  • Regola la secrezione di insulina, è quindi un valido alleato nella lotta contro il diabete, attenzione però nei pazienti che assumono insulina esogena dato che la co-somministrazione potrebbe potenziarne l’effetto aumentando il rischio di ipoglicemie.
  • Ha un ruolo importante nella depurazione del fegato proteggendolo dall’azione delle sostanze tossiche.

Come utilizzare l'artemisia annua

L'Artemisia annua è una pianta di facile coltivazione e di largo consumo, oltre ad essere utilizzata a scopo terapeutico sotto forma di infusi o di olio essenziale, può anche essere impiegata anche come deodorante (soprattutto negli Stati Uniti), come conservante, soprattutto dall’industria agro-alimentare. A differenza di altre piante della stessa famiglia non è impiegata in ambito culinario se non, occasionalmente, per aromatizzare bevande alcoliche.

In campo farmaceutico l’Artemisia annua viene utilizzata in varie forme:

  • Capsule
  • Olio essenziale
  • Tintura madre
  • Droga essiccata

Le capsule, la tintura madre e l’olio essenziale contengono quasi esclusivamente un concentrato di artemisina e sono ovviamente le formulazioni più indicate ai fini terapeutici. Sia come antimalarico che come antitumorale si utilizzano formulazioni estremamente concentrate che contengono fino al 99% di principio attivo, la somministrazione va ripetuta più volte nel corso della giornata preferibilmente a stomaco pieno per minimizzare i possibili effetti collaterali.

La droga essiccata è invece utilizzata soprattutto per la preparazione di infusi e tisane e per quelle condizioni che non necessitano di un’elevata concentrazione di principio attivo.

Queste rappresentano tutte la cosiddetta “via interna di somministrazione” nel senso che il principio attivo esplica la sua attività benefica solo dopo essere stato ingerito. Esiste però anche una “via esterna di somministrazione” riguardante soprattutto l’olio essenziale di Artemisia che può essere utilizzato per frizioni cutanee, massaggi, pediluvi sfruttando sia le proprietà antimicrobiche che miorilassanti (rilassamento muscolare).

Dove acquistare l'artemisia annua

L'artemisia annua è disponibile in vendita presso moltissime erboristerie ma la si può trovare anche in negozzi specializzati in prodotti biologici ed anche online, sia al naturale che in altre tipologie di prodotto come ad esempio oli essenziali, semi per la coltivazione o sigari di artemisia.

Controindicazioni

Come per tutte le sostanze ad azione medicamentosa, anche per l’Artemisia annua, esistono delle controindicazioni e dei possibili effetti collaterali.

L’assunzione di Artemisia dovrebbe essere assolutamente evitata in caso di coesistenza delle seguenti patologie:

  • anemia sideropenica
  • ittero
  • emorragie e difetti nella coagulazione del sangue
  • ulcere gastriche, specie se a rischio di perforazione
  • gravidanza (soprattutto nel primo trimestre) e allattamento per il possibile passaggio trans-placentare e attraverso il latte dell’artemisina.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali quelli più frequenti sono a carico dell’apparato gastro-intestinale con nausea e vomito, dolori addominali come crampi e diarrea. Sintomi meno comuni che possono presentarsi sono il prurito e l’orticaria, specie nei soggetti predisposti alle allergie.

Altra questione importante, a cui prestare la massima attenzione, è la possibile interazione farmacologica.

Molti studi hanno infatti dimostrato una fortissima interazione con i farmaci utilizzati per il controllo del ritmo e della frequenza cardiaca.

Pertanto i soggetti che fanno uso di antiaritmici, calcio-antagonisti e beta-bloccanti dovrebbero sentire sempre il parere di un medico prima di procedere all’assunzione di Artemisia Annua.