Benessere per vene e arterie

Un metodo sano e sicuro per abbassare la pressione sanguigna sembra essere il consumo di arance. La polpa di questo agrume infatti, grazie alla presenza di esperidina, parrebbe avere un effetto ipotensivo in grado di salvaguardare la generale salute delle arterie.

L’esperidina è contenuta soprattutto nella polpa e nella parte interna e bianca della scorza. Questa sostanza è anche antiossidante e capace di migliorare la robustezza del capillari sanguigni. L’assunzione di arance può risultare quindi utile anche in caso di vene varicose e insufficienza venosa.

Lotta alle infiammazioni

Un consumo regolare di questo frutto aiuta a rinforzare il sistema immunitario e a ridurre quindi il rischio di infiammazioni. Non è infatti un caso che proprio durante i mesi freddi dell’inverno sia consigliato inserire questo cibo all’interno della propria alimentazione.

Per allontanare il pericolo di raffreddori, allergie e altre malattie stagionali dovute all’azione di virus, non c’è quindi modo più semplice ed efficace di una buona dose giornaliera di arance!

Riducono il colesterolo “cattivo”

Alcune ricerche hanno dimostrato come un’assunzione regolare di succo d’arancia aiuti effettivamente ad abbassare i livelli di colesterolo LDL. Uno studio condotto su due gruppi di donne che praticavano aerobica, ha messo in evidenza come il gruppo di coloro che associavano a questa attività anche il consumo di una spremuta d'arance, abbia diminuito il colesterolo “cattivo” del 15%.

L’esperimento, della durata di tre mesi, prevedeva di dissetarsi ogni giorno con più di due tazze di succo d’arancia.

Rapido rimedio contro l’affaticamento

Gli zuccheri e i carboidrati contenuti all’interno del succo di arancia permettono anche di risolvere in modo veloce e naturale eventuali cali di energia. Come si sa, agli snack e alle merende industriali è sempre meglio preferire le benefiche proprietà della frutta.

Ecco allora che un modo semplice e sicuramente salutare per affrontare la stanchezza e recuperare la giusta carica energetica potrebbe essere mangiare un’arancia oppure berne il suo succo. Questo agrume, essendo infatti un buon ricostituente, è consigliato spesso anche per chi versa in condizioni di convalescenza. È inoltre povero sia di grassi che di calorie.

Le varietà delle arance e come consumarle

Le varietà di arance sono davvero tantissime tuttavia le più usate e conosciute sono soprattutto le arance rosse Tarocco e le arance Navel di Ribera. Le prime sono molto succose e sono per questo molto indicate per la realizzazione di succhi, spremute e marmellate; hanno un colore misto tra il rosso e l’arancione, sono prive di semi ed hanno una buccia sottile. Le seconde sono arance siciliane, hanno una polpa particolarmente dolce e sono indicate per la preparazione di marmellate.

Altre varietà molto note e apprezzate sono le arance amare, ideali soprattutto per creare gelatine, liquori o per insaporire insalate, e le arance sanguinello che per via del loro dal sapore tenue e delicato si prestano molto bene ad essere caramellate. Le arance Moro hanno invece una polpa succosa, sono molto aromatiche e quindi ideali per essere candite o spremute.

Nelle ricette di torte di arance si indica per lo più l’utilizzo della qualità moro, tarocco o sanguinello. Indipendentemente dalla varietà scelta è sempre bene preferire arance biologiche, soprattutto nel caso in cui se ne voglia grattugiare la scorza.