Sono stati la rivoluzione della medicina moderna e hanno consentito di debellare malattie prima incurabili. Gli antibiotici naturali sono prodotti dal metabolismo di microrganismi  in risposta alla presenza di microbi, per arrestarne la crescita o ucciderli.

La scoperta degli antibiotici naturali

Gli antibiotici sono una classe di farmaci molto importante. La scoperta di composti naturali, farmacologicamente attivi, tra cui anche gli antibiotici come la penicillina, ha letteralmente cambiato le sorti dell'umanità.

Gli antibiotici naturali vengono chiamati estrattivi, quando provengono da batteri e funghi. Si tratta di sostanze in grado di inibire la crescita di altri microrganismi o di ucciderli.

A partire dagli antibiotici naturali, la ricerca ha portato sul mercato anche farmaci di sintesi. La diffusione della resistenza batterica a molti antibiotici è aumentata in tutto il mondo. Un fenomeno di grande preoccupazione, che impone di trovare agenti antibatterici e antibiotici alternativi. Proprio le piante possono servire da risorsa per sostituire o aumentare le attuali opzioni terapeutiche.

Antibiotico, contro la vita

Il problema della resistenza ai convenzionali antibiotici ha creato la necessità di produrne nuovi. La ricerca di composti alternativi, non ancora utilizzati, si è indirizzata verso il regno vegetale, tra gli estratti naturali che hanno dimostrato di avere delle attività antimicrobiche, antibatteriche, antivirali.

La parola antibiotico deriva dalle parole greche antì e bìos, che significano "contro  la vita". Infatti, gli antibiotici agiscono contro i batteri, ma non solo. Per esempio, gli antibiotici ad ampio spettro, che sono capaci di ostacolare tutti i tipi di batteri, possono avere  anche un elevato livello di tossicità. Quelli a spettro ristretto agiscono su un numero limitato di ceppi batterici e presentano effetti tossici limitati, ma, nella loro attività, gli antibiotici alterano anche la normale composizione della flora intestinale, causando uno squilibrio che può essere dannoso.

Come abbiamo visto, gli antibiotici, soprattutto se utilizzati impropriamente, possono anche generare resistenza a molti ceppi patogeni. La resistenza clinica è definita come la persistenza o la progressione di un'infezione, nonostante la terapia antimicrobica appropriata.

Questo mette a rischio parti importanti della medicina moderna, come la chirurgia.

Un'alternativa naturale agli antibiotici di sintesi

Pensiamo al processo di guarigione di un paziente come a un percorso che conduce dal punto in cui i batteri patogeni hanno preso il sopravvento, al punto in cui vengono sconfitti. Questo ipotetico tragitto può essere affrontato con vari mezzi. L'antibiotico può essere paragonato a un'auto sportiva, che ci porta alla guarigione in tempi rapidi, ma il viaggio non è privo di rischi, rappresentati proprio dagli effetti collaterali del farmaco.

Inoltre, una volta arrivati, dobbiamo smaltire la stanchezza del viaggio. Infatti, il tragitto ci ha lasciato spossati.

La necessità di trovare nuove alternative, efficaci ma con minori effetti collaterali, ha  stimolato l'interesse per lo sviluppo di antimicrobici naturali, utilizzabili come composti terapeutici. Tra le diverse attività biologiche attribuite alle sostanze naturali, particolare importanza rivestono proprio le proprietà antimicrobiche e antivirali. Molte di esse, infatti, mostrano la capacità di inibire virus diversi per struttura e strategie replicative, nonostante gli specifici meccanismi di azione restino ancora da chiarire.

Il mondo scientifico guarda con interesse alle proprietà terapeutiche delle sostanze di origine naturale, come gli antibiotici naturali: sostanze che le piante sviluppano come difesa personale contro i microrganismi e i batteri e la cui azione risulta meno aggressiva e comporta meno effetti collaterali degli antibiotici di sintesi. Inoltre, gli estratti delle piante possono anche aiutare a rafforzare il sistema immunitario. In questo contesto, i polifenoli, per esempio, destano notevole interesse. Si tratta di una vasta famiglia di composti organici, ampiamente distribuita nel regno vegetale.

Una questione di equilibrio

Gli antibiotici naturali servono proprio a questo, a tenere sotto controllo i batteri, senza indebolire le nostre difese immunitarie.

Esistono centinaia di antibiotici e alcuni, in situazioni particolari, sono dei veri salvavita, tuttavia, come detto, non sono del tutto esenti da effetti collaterali. Durante la loro attività peculiare, infatti, possono minare anche il delicato equilibrio del nostro organismo. Possono provocare persino delle reazioni allergiche, talvolta anche gravi.

I batteri che possono farci ammalare vivono praticamente ovunque intorno a noi. Ma non sempre noi ci ammaliamo. Stanchezza, stress, alimentazione scorretta, vita sregolata o malattie di altra origine riducono le capacità di difesa del nostro organismo e lo rendono più vulnerabile. Il problema, quindi, non è tanto evitare i batteri, quanto cercare di avere un sistema immunitario efficiente e creare un ambiente poco idoneo per i batteri.

L'azione delle piante medicinali

Nelle piante, il potere antibiotico può essere determinato da una sostanza, isolata la quale, si potrebbe pensare di procedere alla catalogazione sistematica per stabilire la pianta più adatta per ogni tipo di malattia. Un approccio come questo sarebbe tuttavia riduttivo, perché ogni pianta contiene in sé centinaia di sostanze ed è la loro sinergia ad aiutarci a guarire.

L'azione delle piante, infatti, non è solo quella di uccidere o inibire i batteri, ma anche di favorire la cicatrizzazione, la rigenerazione dei tessuti, la disintossicazione, altre hanno attività antidolorifica, antinfiammatoria, colagoga, che agevola la produzione e l'escrezione della bile e molte altre ancora.

Attualmente, le principali limitazioni alla medicina vegetale sono la mancanza di standardizzazione e di riproducibilità dei prodotti derivati ​​dalle piante, ma la ricerca le considera una risorsa preziosa nella ricerca di nuovi composti attivi utili alla guarigione o alla prevenzione.

 

Fonti:

http://old.iss.it

www.med.unich.it

https://www.quotidianosanita.it

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov

https://labtestsonline.it

http://www.salute.gov.it