Informazioni botaniche

L’ angelica (Angelica archangelica) è una pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Apiaceae.

È una pianta officinale e aromatica molto longeva che se adeguatamente potata può vivere fino a quattro anni. La sua altezza oscilla tra i 150 e 250 centimetri; presenta foglie verdi e ampie e radici grosse e appuntite. Il fusto è dritto, massiccio e striato. I fiori, che spuntano a partire da luglio e si riuniscono in ombrelle, sono di un color giallognolo o bianco tenue. I frutti hanno una forma ovale e contengono piccoli semi che maturano a fine estate.

Cresce spontaneamente in Europa e in Asia settentrionale e il sua habitat preferito sono gli ambienti umidi, montani e riparati dal sole. Per coltivarla è necessario essere provvisti di ampi spazi e di terra preferibilmente sabbiosa; il terreno deve essere ricco di sostanze organiche, riparato dal vento e ben irrigato. La temperatura climatica ideale è compresa tra i 5 e i 19 gradi.

Proprietà curative

Date le sue notevoli proprietà digestive, l’angelica è particolarmente indicata per eliminare i gas intestinali, lenire i dolori e migliorare la digestione. Riduce inoltre i crampi e gli spasmi della muscolatura addominale.

La sua azione antinfiammatoria agisce localmente su reumatismi e artriti mentre le sue proprietà calmanti ed espettoranti sono utili in caso di tosse, raffreddore, influenza e bronchiti. Agendo inoltre come broncodilatatore è particolarmente indicata per la cura dell’asma.

In virtù della sue qualità analgesiche può essere utilmente impiegata per contrastare il mal testa, i dolori mestruali e i disturbi tipici della menopausa.

L’olio essenziale di angelica agisce inoltre come eccitante sul sistema nervoso. Se impiegato tuttavia in dosi eccessive può indurre in stati depressivi.

Come utilizzarla

I semi di questa pianta, dato il loro forte e pregevole profumo, sono spesso sfruttati per la preparazione di liquori casalinghi e aperitivi e per aromatizzare prodotti dolciari.

L’olio essenziale che si ricava dai semi è anch’esso impiegato per profumare articoli per la cosmesi e per l’igiene personale come saponi, dentifrici e deodoranti.

Le foglie e i fusti possono essere consumati in insalata sia crudi che cotti oppure possono essere impiegati per preparare tisane dal gustoso aroma di liquirizia.

I decotti di angelica sono indicati per sollecitare la digestione in caso di pigrizia intestinale e sono utili per sfiammare la cute irritata.

Controindicazioni

La somministrazione di questa erba va evitata in stato di gravidanza e di allattamento in quanto ha un’azione stimolante sui muscoli dell’utero che potrebbe favorire l'aborto.

Dal momento che contiene zuccheri, il suo uso è sconsigliato a chi soffre di diabete.

L’impiego dell’olio essenziale sulla pelle non è indicato in caso di una prolungata esposizione al sole in quanto ha un’azione fotosensibilizzante che potrebbe produrre dermatiti.

L’angelica è un naturale anticoagulante del sangue e può per questo favorire il sanguinamento in chi soffre di patologie emorragiche.

Un eccessivo dosaggio può inoltre causare febbre e diarrea.