L'amasake (o amazake), significa “amore dolce”, ed è un dolcificante che ha origini nell'antico oriente, in particolare in Giappone, dove viene diluito insieme all'acqua calda, durante la stagione invernale. Questa tipo di “zucchero” deriva dalla fermentazione del riso bianco (nello specifico dalla germinazione enzimatica). Per ottenere l'amasake, si aggiunge al processo di fermentazione del riso cotto al vapore il Koji (Aspergilus Oriyzae), cioè un microorganismo utilizzato nella terre del Sol Levante per produrre il Saké.

Proprietà dell'Amasake

L'amasake si presenta sotto forma di pasta/crema molto densa color bianco-beige e, oltre ad essere un dolcificate, è anche un'alimento molto digeribile e facile da assimilare. Elementi come proteine, grassi e carboidrati arrivano all'organismo già decomposti e semplificati; inoltre,l'amasake è fonte naturale di fibre, vitamine del gruppo B ed enzimi benefici, consigliato alle donne in dolce attesa ed alle neo-mamma in fase di allattamento. Oltre ad essere buono e genuino, l'amasake è un prodotto a basso indice glicemico perché, grazie al suo lento rilascio non crea sbalzi nel sangue.

Riso Biologico Giapponese per Amasake

L'amasake, rispetto al normale zucchero, ha un apporto calorico molto basso, e quindi è ideale anche per chi segue una dieta ipocalorica.

Come si utilizza l'Amasake?

L'amasake può essere utilizzato in modi diversi, oltre al consumo in tè, tisane ed infusi:

  • Si può gustare al naturale come crema dolce, servito in coppette e guarnito con biscotti secchi.
  • Ottimo come dessert a fine pasto, servito con frutta secca come mandorle, noci e nocciole.
  • Si utilizza nella preparazione di budini e gelati
  • Nella preparazione di creme per la guarnizione.

In commercio, soprattutto nei negozi e negli shop online biologici e naturali, è possibile anche trovare l'amasake di avena e l'amasake di miglio: stesso processo di produzione ma con altro tipo di materia prima.