Origini e tipologie delle Alghe Kombu

La Kombu o Konbu è un'alga marina di colore marrone scuro, appartenente alla famiglia delle Feoficee.

Con il termine Kombu ci si riferisce spesso a due tipologie di alghe ovvero quella di origine giapponese (Saccharina japonica) e quella nativa della Bretagna (Laminaria digitata) che crescono abbondanti nei mari di queste regioni.

Queste due alghe presentano delle caratteristiche molto simili per quanto concerne il colore e la superficie liscia e lucente delle loro larghe fronde, sebbene variano molto nella forma.

Nota anche come “cavolo di mare”, nonché con i nomi dasima, fuco, dashima ed haidai, la Kombu cresce in territorio nipponico nelle acque lungo la costa sud-occidentale dell'isola di Hokkaidō, dove viene raccolta a mano dalle popolazioni locali.

Spesso queste alghe vengono commercializzate con il nome “Kelp”, che identifica in maniera generica molte specie di alghe brune, tra cui quelle relative al genere Laminaria e quelle appartenenti al Fucus, tanto che tale nome viene adoperato anche come sinonimo di Kombu.

Oltre che i mari dell'Estremo Oriente tale alga popola anche quelli del Nord Europa dove è conosciuta con diverse denominazioni, tra le quali tangle (millefoglie acquatica), oarweed (erbacce che si attaccano ai remi) e wrack (rifiuti di mare) anche se la regione dove cresce in maniera preponderante è quella che comprende le acque atlantiche a ridosso delle coste della Bretagna.

Composizione e valori nutrizionali

L'alga Kombu possiede importanti proprietà benefiche dovute alle sostanze contenute in essa.

Questa contiene ingenti quantità di polisaccaridi, amminoacidi e minerali come calcio, ferro, magnesio e fosforo oltre ad essere considerata tra le alghe più ricche di iodio, caratteristica che l'ha resa nei secoli uno dei rimedi più utilizzati nella medicina cinese per la cura del gozzo endemico (aumento del volume della tiroide).

Oltre a ciò la Kombu presenta anche due zuccheri semplici, ovvero il mannitolo ed il glucosio, entrambi dotati di un considerevole potere dolcificante.

Infine quest'alga si dimostra anche una fonte notevole di acido glutammico e di acido alginico, quest'ultimo è infatti una sostanza molto importante dal momento che esibisce proprietà depurative degne di nota.

Valori nutrizionali per 100 g di Kombu secca
Parte edibile 100%
Valore energetico 43 Kcal
Grassi totali 1,6 g
Carboidrati 2 g
Proteine 7,1 g
Fibre 58,7 g
Zuccheri 2 g
Acqua 12,7 g
Acidi grassi monoinsaturi 0,28 g
Acidi grassi polinsaturi 0,13 g
Acidi grassi saturi 0,71 g
Colesterolo 0 mg
Calcio 900 mg
Sodio 1830 mg
Fosforo 210 mg
Potassio 450 mg
Ferro 12,7 mg
Zinco 6,2 mg
Vitamina A, Retinolo 57 RAE
Tiamina, vitamina B1 0,07 mg
Riboflavina, vitamina B2 0,26 mg
Niacina, vitamina B3 o PP 2,1 mg
Piridossina, vitamina B6 0,01 mg
Vitamina C, acido ascorbico 13 mg
Vitamina E, alfa-tocoferolo 0,87 mg
Folati 180 mcg

Proprietà e benefici dell'Alga Kombu

L'utilizzo dell'alga Kombu può comportare numerosi benefici al nostro organismo, tali da renderlo un prezioso alleato nonché un ottimo rimedio terapeutico per sanare differenti problematiche.

L'alga Kombu, se consumata regolarmente, può dunque dimostrarsi un valido aiuto grazie alle sue proprietà depurative e disintossicanti favorendo la digestione e la pulizia intestinale (grazie all'acido alginico) migliorando così la salute dell'organismo.

Oltre a ciò quest'alga è anche in grado di rafforzare il sistema immunitario, favorendo oltremodo anche la circolazione del sangue e, grazie allo iodio presente in esso stimola il metabolismo aiutando anche a bruciare un'ingente quantità di calorie tanto che è sempre più spesso utilizzata nelle diete dimagranti e in quelle anticolesterolo e parimenti nella dieta alcalinizzante.

Inoltre la Kombu, oltre a facilitare il drenaggio dei liquidi agendo come depurativo naturale in grado di prevenire la stitichezza, agevola anche la regolazione della pressione sanguigna arteriosa e migliora la salute dei capelli, confermandosi infine come uno tra i più potenti alimenti in grado di prevenire l'osteoporosi.

Controindicazioni ed effetti collaterali

L'alga Kombu è controindicata in caso di gravidanza e allattamento e parimenti il suo utilizzo è sconsigliato per i soggetti che soffrono di disturbi metabolici dal momento che potrebbe aggravare tali problematiche.

Se consumata in grandi quantità (sovradosaggio) può comportare alcuni effetti collaterali indesiderati come tachicardia, ipertensione, insonnia e ipertiroidismo. Per tali motivi è consigliato rispettare le dosi indicate sul prodotto, senza eccedere nell'uso.

Come utilizzare l'Alga Kombu

L'alga Kombu è uno degli ingredienti più noti assieme all'aga Nori e alla Wakame per la creazione di moltissime specialità culinarie tipiche della tradizione giapponese, una su tutti il sushi.

Tuttavia tale prodotto è adoperato per la preparazione di molte altre ricette orientali tra cui:

  • Viene utilizzata per insaporire il seitan.
  • Nella preparazione del Dashi, tipico brodo giapponese.
  • Si sposa perfettamente con zuppe e pasta in brodo, dove, una volta cotta in acqua, può essere usata come ingrediente principale per esaltarne il sapore.
  • Può essere anche lasciata ad essiccare al sole per diversi giorni e gustata come spuntino.
  • Per rendere più gustose le verdure una volta cotte.
  • Per creare il gomasio aromatizzato alle alghe fatto in casa.
  • Per insaporire la tradizionale zuppa di miso.
  • Per creare molte ricette della cucina macrobiotica come ad esempio gli Azuki con zucca e alghe Kombu.

Le ricette che prevedono l'uso dell'alga Kombu nella cultura tradizionale giapponese sono moltissime ed altrettanti sono i prodotti derivati da essa, che vengono concepiti e venduti in tutto il territorio nipponico:

  • Totoro, o Kombu istantaneo: è un tipo di Kombu essicato al sole che viene messo in ammollo nell'aceto di riso per poi essere tagliato finemente ed utilizzato come ingrediente per insaporire molte zuppe a fine cottura. In alternativa talvolta viene fatto ammorbidire in acqua bollente e adoperato come contorno per diversi piatti.
  • Natto Kombu: è utilizzato in larga misura per la preparazione del dashi (zuppa di brodo giapponese) e consiste in una striscia di Kombu sminuzzata finemente.
  • Kombu Ko, o polvere di Kombu: é una polvere di Kombu di prima qualità che viene adoperata come condimento per insaporire alcuni cibi oppure per preparare un'infuso di alga.
  • Polvere di Kelp: macinata in maniera più grossolana rispetto alla Kombu Ko e, a diferenza di quest'ultima non è di prima qualità ma contiene varietà di Konbu non selezionate. Spesso la si utilizza come integratore alimentare.
  • Ne Kombu: è la radice della suddetta alga che presenta un elevato contenuto di sali minerali tali per cui viene molto utilizzata per riequilibrare l'intestino. Per cucinarla richiede tempi di cottura molto elevati dal momento che risulta notevolmente fibrosa sebbene al gusto si dimostra molto dolce. Va cotta in acqua fino a che non diventi morbida per poi essere condita con della salsa di soia.

La Kombu la si può trovare in commercio ed è possibile acquistarla sia nei negozi specializzati in prodotti orientali che negli shop online, dove è disponibile in forma essiccata e confezionata in strisce secche, in polvere, in fiocchi e addirittura in compresse distribuite come integratore alimentare.