Le proprietà e i benefici per il corpo

Le acque aromatiche sono soluzioni cosmetiche a base di acqua filtrata ed oli essenziali che possono essere utilizzate come tonici per il viso, come miscele per gargarismi, come deodoranti e profumi per il corpo oppure anche come basi per la realizzazione di impacchi e trattamenti specifici per pelle. Hanno proprietà e funzioni diverse a seconda della pianta utilizzata e rappresentano un mezzo innocuo e al tempo stesso efficace per occuparsi della detersione, della bellezza e della salute della cute.

Tra le acque aromatiche più conosciute e apprezzate al mondo troviamo quelle alla camomilla, ai fiori d’arancio, al rosmarino, al tiglio e all’alloro. È però impossibile stabilire quale sia la variante migliore tra tutte quelle presenti in commercio poiché ognuna di essere ha caratteristiche del tutto uniche e particolari.

Come si fa quindi a scegliere l’acqua aromatica più indicata per il proprio tipo di pelle? Semplice: basta conoscere le proprietà curative e cosmetiche dei vari oli essenziali e optare per quello che agisce conformemente alle proprie necessità. Se si ha ad esempio una pelle grassa o acneica si può scegliere l’acqua alla lavanda, al mirto, alla salvia o alla melissa; in caso di pelle secca o irritata si può preferire la camomilla o la rosa; per ridare invece vigore e tonicità alla cute si può usare l’acqua al timo, alla menta, al limone e così via. Per essere sicuri della qualità del prodotto si consiglia di indirizzarsi sempre verso articoli biologici.

Come fare le acque aromatiche

Produrre le acque aromatiche in casa è davvero un processo semplicissimo. Gli ingredienti necessari sono infatti soltanto due: 250 ml di acqua depurata ed un olio essenziale a scelta. Una volta uniti insieme, basta conservarli in un flaconcino di plastica e agitare bene la bottiglietta prima dell’uso. Vediamo di seguito tre esempi.

Acqua aromatica di camomilla

250 ml di acqua + 5 gocce di olio puro di camomilla matricaria.

Deterge la pelle e allevia rossori, bruciori, gonfiori e infiammazioni.

Acqua aromatica di mirto

250 ml di acqua + 8 gocce di olio di mirto puro.

Purifica e regola la secrezione sebacea della pelle.

Acqua aromatica di fiori d’arancio amaro

250 ml di acqua + 6 gocce di olio di neroli.

Pulisce la pelle prevenendo la rottura dei capillari e la comparsa delle rughe.

Differenze e somiglianze con gli idrolati

Nonostante si tendano a considerere le acque aromatiche e gli idrolati come un unico prodotto, in realtà si tratta di due miscele leggermente diverse. Benché siano simili dal punto di vista del ruolo che esercitano sulla pelle, vengono in realtà ottenuti mediante processi di lavorazione differenti. Gli idrolati nascono attraverso la distillazione delle piante mentre le acque profumate vengono realizzate miscelando insieme l'acqua con l'olio essenziale.

Questa diversità di preparazione incide ovviamente anche sulle loro rispettive composizioni e sui loro modi di utilizzo. Gli idrolati hanno infatti in genere una maggiore concentrazione di principi attivi al loro interno ed è per questo necessario applicarli esternamente sulla pelle. Le acque aromatiche hanno invece una formula più diluita e possono essere usate talvolta anche come soluzioni da bere. A meno che non ci si occupi personalmente della loro produzione, è sempre bene attenersi alle istruzioni d’uso presenti sui prodotti.

Per allungare i tempi di conservazione degli idrolati vengono talvolta aggiunte ai composti piccole percentuali di alcol; questo non avviene invece nel caso delle acque profumate. Questi due cosmetici hanno approssimativamente prezzi equivalenti e si trovano spesso entrambi in vendita con la stessa dicitura.