Tatsuo è guarito

Il giapponese Tatsuo Kanaki di Chiba era afflitto, da più di dieci anni, da un’ulcera duodenale che gli procurava grandi dolori. In breve tempo le sue condizioni erano peggiorate tanto da non consentirgli di riposare durante la notte.

Gli amici gli consigliarono di sottoporsi a una cura a base di un’antica erba di origine asiatica, il leggendario Ling Zhi. Kanaki aveva già sperimentato altri rimedi dai quali però non aveva tratto giovamento: era in grado solo di mangiare e i dolori incessanti lo stremavano nel corpo e nello spirito.

Kanaki era molto scettico riguardo all’uso del fungo. Dalle cartelle cliniche il suo stato risultava piuttosto critico. Poiché il Ling Zhi non aveva effetti collaterali negativi e visto che già in altri disturbi si era rivelato efficace, decise di assumerlo.

In seguito riferì: “Dopo una sola settimana, i dolori cessarono e riacquistai l’appetito. Mi sentivo meglio. Dopo cinque settimane dalla prima assunzione [...], mi sembrava impossibile aver sofferto così tanto tempo!”.

Una volta guarito, raccontò: “Dopo l’ultima gastroscopia, il medico mi disse: ‘Dall’anno scorso l’ho visitata più volte e solo ora posso dire che lei stia bene. Se la sua gastroscopia di oggi venisse esaminata, nessuno sarebbe in grado di affermare che lei ha sofferto di ulcera!’

Le proprietà benefiche eccezionali del Ling Zhi

Quale pianta misteriosa possiede un potere curativo così straordinario? Kanaki ha assunto uno dei più antichi rimedi terapeutici orientali, efficace non solo per le ulcere intestinali. Il Ling Zhi, infatti, viene impiegato, già da millenni, per curare molti disturbi, tra cui i seguenti:

  • Acne.
  • Allergie.
  • Disturbi legati all’età.
  • Angina pectoris.
  • Stati di panico e depressioni.
  • Afrodisiaco per uomo e per donna.
  • Artrite.
  • Asma.
  • Pancreatiti.
  • Ipertensione arteriosa.
  • Bronchite cronica.
  • Chemioterapia e radioterapia (allevia gli effetti secondari indesiderati).
  • Diabete.
  • Fragilità articolare.
  • Infarto (lo previene).
  • Dolori lungo i vasi coronari.
  • Disturbi del ritmo cardiaco.
  • Cancro e altre malattie tumorali (in via preventiva è abbinato a terapie mediche).
  • Epatiti e ipertrofia del fegato.
  • Enfisemi polmonari.
  • Ulcere gastriche e duodenali.
  • Convalescenza.
  • Reumatismi e altre infiammazioni articolari.
  • Insonnia.
  • Trombosi (le previene).
  • Disturbi del climaterio.
  • Ferite e piaghe.
  • Additivo per cosmetici farmaceutici.

Il Ling Zhi ha quindi proprietà:

  • Stimolanti.
  • Depuranti.
  • Cardiotoniche.
  • Rinforzanti del sistema immunitario.
  • Ricostituenti.
  • Tonificanti.

Finalmente il Ling Zhi è diventato disponibile in grandi quantità

A prima vista, tutte queste informazioni possono sembrare paradossali e incredibili. Come vedremo, però, gli effetti sopra riportati non sono stati riscontrati solo dalla Medicina cinese classica, ma avallati da centinaia di studi scientifici, intrapresi negli anni Settanta. Il Ling Zhi si è dimostrato valido nei campi d’impiego sopra citati, sia come medicinale sia come rimedio preventivo in presenza di contesti problematici.

In Cina il Ling Zhi è il rimedio numero uno contro l'indebolimento del sistema immunitario

Fino a qualche anno fa il fungo era disponibile in minime quantità e questo spiega perché esso non sia ancora noto a tutti. Solo negli ultimi anni in Giappone e in Cina si è cominciato a coltivarlo su larga scala.

È stato dimostrato che le sostanze contenute nel Ling Zhi agiscono direttamente sul sistema immunitario, rafforzandone le difese e rendendolo più forte contro gli attacchi esterni.

Secondo le ricerche più recenti, il Ling Zhi è il rimedio naturale più efficace contro l’indebolimento del sistema immunitario.

Questo stato di cose può spiegare molti degli effetti che, per tradizione, sono attribuiti al fungo: ha azione curativa sulla guarigione delle ferite, è efficace come disintossicante e viene impiegato anche nella cura del cancro. Il sistema immunitario è il dispositivo centrale di regolazione, che sovrintende al buon funzionamento dell’organismo. Rafforzandolo, si attivano le forze di autoguarigione e quindi si potenziano i processi fisici.

Assunto quotidianamente, il fungo è un eccellente rimedio preventivo nella cura dei disturbi sopra citati.

Il Ling Zhi è un ottimo integratore alimentare

Sulla base della massima cinese “Prevenire la malattia è il primo obiettivo della medicina”, si consiglia di usare quotidianamente il Ling Zhi come integratore. In questo modo il sistema immunitario si rinforza a lungo termine e si prevengono così malattie e infezioni.

Kosai Matsumoto, un moderno autore giapponese, ha pubblicato un libro sull’argomento, illustrando alcuni effetti riscontrati con la regolare assunzione del fungo.

"La pelle ha un colorito più sano e ritorna l'appetito. La minzione si normalizza. L'assunzione del fungo può produrre all'inizio e in casi rari un leggero effetto lassativo, che sparisce in breve tempo: segno che il corpo inizia a espellere le tossine accumulate nell'intestino. Assumendo regolarmente il Ling Zhi, si ripristina l'equilibrio tra la funzione di espulsione e gli altri processi organici. [...] Uno spirito sano è conseguenza anche di un corpo sano. Molti pazienti riferiscono anche una maggiore libido."

Molti di coloro che lo assumono regolarmente, affermano di essere meno soggetti a malattie da raffreddamento e di godere di un generale stato di benessere: si sentono bene “nella loro pelle”. Persino le malattie infettive vengono debellate più velocemente. Chi usa farmaci con evidenti effetti collaterali, li sopporta meglio, se assume anche il Ling Zhi.

Acquistare il Ling Zhi

Poiché tutto il Ling Zhi in commercio è coltivato in particolari aziende agricole, non c’è rischio di contaminazione da metalli pesanti o da radiazioni. Le fonti di approvvigionamento sono riportate in appendice. Per evitare malintesi, è bene sapere che il Ling Zhi non ha proprietà psichedeliche o simili!

Conservare il Ling Zhi

Il fungo deve essere conservato in un recipiente ben chiuso, all’asciutto e possibilmente in un luogo buio. È meglio non tenerlo in frigo, perché il preparato assorbe l’umidità, pertanto potrebbe produrre muffe.

Il Ling Zhi viene venduto in forme diverse

Il Ling Zhi è disponibile in capsule: anche se questo modo di assunzione è molto pratico, non garantisce l’adeguata assimilazione dei principi attivi, perché per una dose sufficiente dovrebbero essere assunte più capsule.

Il tè: metodo classico di preparazione

È possibile assumere il Ling Zhi anche sottoforma di tè. In Cina il fungo viene spesso proposto in bustine pronte all’uso, da versare nell’acqua bollente e da togliere quando la bevanda si è raffreddata. Solo a questo punto il tè può essere bevuto.

La preparazione classica del tè di Ling Zhi è più laboriosa. Si fanno bollire a fuoco lento cinque-dieci grammi del fungo in un litro d’acqua per circa due ore. Anche in questo caso il tè viene bevuto solo quando è freddo.

Assumere il fungo sottoforma di tè non è sempre pratico: da un lato, il procedimento classico sopra descritto è lungo e laborioso; dall’altro, il sapore del tè di Ling Zhi è tutt’altro che gradevole. Inoltre, molte delle sostanze contenute nel fungo sono solubili in acqua: non tutte, però, e c’è il rischio, pertanto, che alcune di queste vengano distrutte dal calore.

Ling Zhi in polvere

Per il motivo sopra descritto, si consiglia il Ling Zhi puro, in polvere: la polvere deve essere veramente naturale e trattata in modo speciale. Solo così viene garantita l’assimilazione ottimale dei contenuti.

Sciogliere un cucchiaino raso di polvere in un po’ di liquido. Proprio perché il fungo ha una scorza dura, a base di cellulosa, che può risultare difficile da digerire, è bene che il Ling Zhi sia preparato seguendo il sistema sotto riportato:

"Come integratore quotidiano: versare un cucchiaino raso di polvere in poca acqua, così da coprirla completamente. Lasciare in ammollo per alcune ore e consumare il preparato insieme al liquido di macerazione, facendolo sedimentare con un po' d'acqua. In questo modo si sfruttano anche le proprietà delle scorie e delle fibre del fungo, che contribuiscono a pulire e a depurare l'intestino. La polvere può essere utilizzata anche come tè.

È bene non considerare l'assunzione del Ling Zhi un dovere sgradevole, quanto piuttosto un'opportunità consapevole e ponderata.

Nell'attuale regime alimentare, sempre più propenso al consumo di cibi rapidi e ipercalorici, sarebbe opportuno prendere in considerazione coscientemente l'introduzione di sostanze, dalle quali ci aspettiamo salute e benessere."

Il Ling Zhi nella Mediana naturale cinese

Prima di prendere in considerazione le moderne ricerche sul Ling Zhi, è bene conoscere il suo ruolo nella medicina cinese.

Nei testi classici della medicina orientale, si parla di centoventi piante terapeutiche particolarmente efficaci. Di queste erbe curative, tra le quali si annovera anche il famoso Ginseng, esistono notizie anche nel più antico erbario della Cina, il Shen Nung Pen T’sao Ching:

“Alla categoria superiore appartengono centoventi tipologie di medicamenti, il cui compito è quello di governare come re. Preservano la natura umana e sono simili al cielo. Non sono pericolose, indipendentemente dalla durata e dalla quantità del dosaggio. Se vuoi stare bene o rinforzare il tuo fisico, se vuoi vivere a lungo senza invecchiare mai, usa questo medicamento!”.

Anche l’erbario giapponese Shinnoh Honsohkyo, che riporta alla memoria un passato molto remoto, riferisce un’analoga classificazione. Elenca il nome di trecentosessantacinque erbe e i relativi effetti: centoventi piante vengono definite “di categoria superiore”, centoventi “di categoria media” e centoventicinque “accettabili”. Le ultime due tipologie sono impiegate per guarire determinate malattie e come ricostituenti. Per il dosaggio è bene seguire la prescrizione medica, onde evitare la comparsa di effetti collaterali indesiderati. Le “erbe di categoria superiore”, invece, possono essere assunte nella quantità desiderata e senza limiti: lo Shinnoh Honsohkyo le definisce “erbe degli dei” oppure “medicamenti dei mitici stregoni”.

Il Ling Zhi è ancora più efficace del ginseng

Al primissimo posto tra le “erbe degli dei”, ancora prima del Ginseng, c’è un fungo, considerato il più efficace tra tutte le droghe curative. Esso appartiene alla famiglia delle Polyporaceae, in cinese tradotto con Ling Zhi (scritto anche: Ling Zhih o Ling Chihj), cioè “fungo divino dell’immortalità” o semplicemente “fungo miracoloso”.

 

 

 

Tratto da "Reishi - Il Fungo dell'immortalità", di Frank Daniel Schulten. Edizioni Il Punto D'Incontro.